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June 6, 2010

Toccata, fuga ...e un ristorantino a Roma





Ma sì, scriviamolo oggi che è anche la giornata nazionale della Svezia!
Il 17, 18 e 19 con rientro il 20 mattina di questo mese sarò a Stoccolma. Il mio primo assaggio di un paese che ho imparato ad apprezzare studiando la sua lingua e leggendo molto dei suoi costumi e delle sue usanze CIVILI anche attraverso gli amici di blog che seguo assiduamente... e finalmente ci metto piede!
Sarà per poco, ma è un inizio! Non era nemmeno in programma, ma poi un'amica mi ha chiesto di accompagnarla e... come avrei potuto dire di no?

Intanto, giovedì scorso, per entrare nello spirito giusto sono andata con le amiche del corso di svedese a cena al "BLÅ KONGO BISTROT", un ristorantino in via Ofanto, 6 (zona Piazza Fiume-Via Salaria) con cucina internazionale e specialità svedesi, tra cui la famosa "patata blu" che dà il nome al locale. Da provare!!
Il posto è davvero carino e lo consiglio a tutti quelli che sono e che passeranno a Roma.

February 20, 2010

Una gita a Foligno


Questa mattina, ho dato seguito a un colpo di testa programmato già da qualche giorno:  ho preso il treno, accompagnata da un amico, quasi esclusivamente per andare a visitare un negozio di spezie (sapendo che ci avrei lasciato mezzo stipendio!).
Ho detto UN negozio, ma in effetti è IL negozio di spezie, per lo meno per il centro-sud! Un buchetto di una decina di metri quadri FOR-NI-TIS-SI-MO,  che però si amplierà nei prossimi mesi creando anche uno spazio per la degustazione di tè, caffè, cioccolato, birre...


Si chiama L'Ocabarocca ed è (molti di voi forse lo conoscono perché è stato segnalato sul sito del Cavoletto) un paradiso di profumi, sapori, sensazioni, emozioni, prodotti rari e ricercati, con una proprietaria gentilissima, con la quale ho scambiato qualche mail per chiedere informazioni, e suo marito che ho conosciuto oggi (lei non c'era), gentilissimo anche lui, appassionato di cucina, disponibile alla chiacchierata e molto simpatico. Per farla breve, ho comprato un bel po' di cose che da me non ci sono: un olio extravergine d'oliva agrumato all'arancio, una decina di fave di tonka (a Roma non si trovano), gelatina di vino Sagrantino (caratteristico della zona), un etto di praline di cioccolato Valrhona speziate, 50 gr di stimmi di zafferano di Cascia, fili d'angelo (fili del chili - sono dei fili sottilissimi di peperoncino coreano usati soprattutto per decorazione che però non sono piccanti ma hanno il profumo e il sapore del nostro peperone), e dei fiocchi di peperoncino croccante, che però non mi ricordo da dove proviene; e poi, già che eravamo lì, ho preso anche per provare una bustina di fiocchi di sale di Cipro e una di fleur de sel Chardonnay.

(fili d'angelo)

Per finire in bellezza questa piccola gita, abbiamo pranzato in un ristorante sulla stessa via del negozio di spezie, consigliatoci dallo stesso proprietario dell'Ocabarocca, che si chiama "Premiata Officina del Gusto" e che è gestito da un gruppo di ragazzi davvero in gamba. Abbiamo mangiato bene e non abbiamo speso moltissimo in rapporto a qualità/prezzo (70 € in due per: due primi abbondanti, due secondi generosi di carne, pane sciapo freschissimo e croccante e una bottiglia di Sagrantino). Usciti da lì, ci siamo fatti una bella passeggiata, abbiamo preso il caffè in un bar e poi, con calma, siamo tornati a casa...

  






December 6, 2009

Due giorni pieni, pieni!

Eccomi alla fine di questo fine settimana davvero intenso!

Dopo una doverosa puntatina alla manifestazione del No B Day, tanto per partecipare e fare numero, ieri pomeriggio (sabato) sono andata a vedere uno spettacolo teatrale in inglese, davvero bello, sempre al teatro dell'Arciliuto. Bravissimi gli attori e con un inglese molto comprensibile. La pièce si intitola "Proof" ed è del premio Pulizer David Auburn.
Nata per il teatro, l'opera è stata trasformata anche in un film dal titolo omonimo (in italiano La Prova) ma non ha avuto grande successo. Questa la breve sinossi: "Catherine è la figlia geniale di un matematico geniale, che con l'età è diventato un po' strambo e infine è morto. La bella ragazza, dopo anni nell'ombra, riesce a confessare che una delle celebri teorie del brillante padre era stata in realtà elaborata da lei. Nel frattempo, cercando di convivere col fantasma dell'amato padre, la giovane donna apre il cuore all'amore di uno degli ex studenti del famoso matematico...".

Finito lo spettacolo, sono tornata verso casa, ho preso la macchina prenotata col Carsharing, ho raggiunto alcuni amici e insieme siamo andati in un ristorante chiamato Ristoquiz. In questo ristorante, oltre a mangiare, si gioca: ogni tavolo forma una squadra e, con un telecomando, si risponde a 21 domande di cultura generale, televisiva e calcistica. Il tavolo che riesce a vincere, con più risposte esatte, non paga il conto! Purtroppo, ieri eravamo tre tavoli con lo stesso punteggio finale e il computer ha decretato vincitore il tavolo più veloce nel dare le risposte e quel tavolo non è stato il nostro... comunque è stato divertente partecipare!!




Oggi, invece, è stata la giornata dedicata interamente ai libri della Fiera della piccola e media editoria "Più lib(e)ri" in corso a Roma, al Palazzo dei Congressi all'Eur.





Disposta su due piani, la fiera era sufficientemente grande perché dopo 4 ore di camminata tra gli stand i piedi cominciassero a ribellarsi!
Ora, tornata a casa, posso dire che mi sento un po' stanca, ma soddisfatta!!

May 3, 2009

Vacanze romane


Ecco finalmente una valida meta alternativa, ed economica, ai soliti alberghi tradizionali nella città di Roma. Questo posto carinissimo l'ho scoperto gironzolando nella sezione di Roma del sito web La Repubblica. Si chiama "The Beehive Hotel Café" (l'alveare) ed è gestito da una coppia di americani californiani. E' un albergo-ristorante a gestione familiare molto accogliente e attento alle tematiche ambientali. Ma la vera novità per la città di Roma è che il prezzo al ristorante lo decide il cliente: dopo aver mangiato, al momento di uscire, il cliente decide quanto pagare per quello che ha consumato. Per chi vi soggiorna, la connessione a internet è completamente gratuita.

Il posto si trova a due passi dalla stazione Termini, in via marghera, 8 - 00185 roma - 06/44704553.
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The American owners offer plenty of perks, including free local phone calls and internet access, while an attractive vegetarian café in the basement serves good breakfasts.