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October 24, 2012

Le elezioni americane spiegate a una figlia

Questo è un video realizzato da Luca Martera, un mio amico regista e autore tv, Daniele Della Valle, videomaker, e al quale ho collaborato in minima parte anch'io, per partecipare a un concorso organizzato dall'ambasciata americana a Roma. In palio c'è la possibilità di assistere in ambasciata alle elezioni Usa 2012, tra Barack Obama e Mitt Romney. Se il video risulterà vincente, questo mio amico cercherà di documentare la serata con delle riprese.

Lo pubblico qui perché, oltre a dargli maggiore visibilità (sperando nei vostri 'mi piace' sul canale Youtube), lo trovo molto interessante. E' un papà americano che spiega a sua figlia, in maniera chiara e sintetica, il sistema elettorale degli States, la composizione del Parlamento e come funziona il bipartitismo puro. Anche questa è cultura!


(chi vuole, su Youtube può attivare i sottotitoli in italiano)


QUI c'è anche il sito di un altro mio amico che mi ha aiutato a diffondere il video.


Buona visione!


August 29, 2012

Un libro, per caso

In un caldo e afoso pomeriggio di fine agosto, alla ricerca di un po’ di fresco che non riuscivo a trovare a casa perché non ho l’aria condizionata, dopo la mattinata passata al Maxxi con un buon brunch consumato nel suo accogliente bar, mi sono trascinata (termine giusto perché il calore non era diminuito ma la noia di restare ferma a lungo mi stava assalendo) fino all’Auditorium, non molto distante, per fortuna, da lì. 




Mi stavo già pentendo della mia decisione, perché non si vedeva intorno anima viva e sembrava che tutto il complesso fosse immerso in un sonno profondo in attesa dell’autunno. Ma ho deciso di proseguire ancora per qualche metro, almeno per riuscire a mettere la testa all’ombra e trovare un posticino per sedermi, in attesa di ritrovare la forza per ripercorrere la strada all’inverso. E invece, con mio grande stupore, ho visto persone che si muovevano all’interno della libreria, così sono entrata e una ventata di aria fresca mi ha piacevolmente avvolta. 






Passeggiando senza meta tra i libri per trovare qualcosa da leggere e sfogliare per allungare il tempo in quella fresca oasi culturale mi sono imbattuta in questo libro sottile che ho preso senza troppa convinzione ma che, essendo piccolo, avrei potuto leggere agilmente seduta sui comodi gradoni imbottiti della libreria, nello spazio dedicato ai bambini. 
 



L’ho iniziato a sfogliare pigramente ma mi ha catturato subito: sono capitoletti di una o due pagine in cui vengono descritte impressioni, raccontate esperienze, appuntate riflessioni sulla vita americana e i suoi abitanti soprattutto nelle grandi città, prima fra tutte New York, con un occhio critico - a volte molto critico - all'Italia e a come affrontiamo noi la vita. L'ho letto un po' lì e poi l'ho comprato.

L'autore, Stefano D'Andrea, non nasconde il suo giudizio parziale a favore degli States, e anche se a volte non sono stata completamente d'accordo su alcune sue conclusioni, ho sperimentato anch'io molto di quello che racconta, quando ci sono stata, e devo dire che il mio giudizio è molto simile al suo: confrontando le due culture, abbiamo ancora molto da imparare, ma anche qualcosa (troppo poco, purtroppo) da insegnare. 

Insomma, quando un libro mi fa riflettere, mi emoziona, mi commuove (leggermente ma lo ha fatto) e mi diverte, sento di potervi dire che 10 euro si possono spendere tranquillamente e ve lo suggerisco come una leggera ma piacevole lettura di fine estate.

Enjoy!


October 23, 2011

Un fine settimana casualmente americano a Roma

E' cominciato venerdì pomeriggio, uscendo dal lavoro e andando in libreria, dopo aver ricevuto una mail dalla bella e vecchia libreria Croce di uno sconto del 25% su tutti i libri per la sua prossima chiusura (ahimé!).

Gironzolando tra gli scaffali e i tavoli la mia attenzione è stata catturata da libri tutti riguardanti l'America e New York, e così mi sono portata a casa un libro della Taschen su Hopper, il bel libro di Sempé sulle copertine del New Yorker da lui disegnate, e un libro di narrativa di Adam Gopnik, guarda caso anche lui scrittore sul New Yorker.





La sera, poi, sono andata a seguire al Palazzo delle Esposizioni di Via Nazionale, un bel documentario sul New York Times (in lingua originale con sottotitoli) e sullo stato della stampa dopo l'avvento di Internet: "Page one: a year inside the New York Times", nell'ambito di un'iniziativa curata dal settimanale Internazionale per il festival del giornalismo tenuto recentemente a Ferrara.
 
Oggi, infine, in occasione di un piccolo rinfresco che farò domani in redazione per festeggiare la mia assunzione avvenuta a maggio (poi sono cominciati i turni per le ferie e non ho più avuto il tempo per organizzare la cosa), ho pensato bene di inaugurare delle teglie in silicone per mini muffin sbizzarrendomi nella preparazione di questi dolcetti in vari gusti: con farina di castagne, mela e cannella, ai mirtilli, con gocce di cioccolato...

A fine giornata, pubblicherò le foto di quello che sarà uscito fuori. Stay tuned!

Eccomi qui. Come promesso, queste sono le foto delle mie fatiche pomeridiane ai fornelli (i link portano alle ricette che ho seguito):



e infine, tanto per coronare il fine settimana americano, muffin ai mirtilli


July 18, 2010

libri, libri, libri, perché con questo caldo io non mi muovo da casa!

Proprio ieri pomeriggio sono uscita dalla libreria, in cui ero entrata esclusivamente per rinfrescarmi dalla rovente calura romana, con una bustona contenente ben 4 libri (cara mi è costata la boccata d'aria fresca!!), e oggi già so che me ne dovrò comprare un altro... e che non sarà certamente l'ultimo!!

                                      Se vuoi comprare questo libro clicca qui

Una tavola a stelle e strisce

di Eleonora Cozzella

Se siete curiosi di scoprire perché la cucina americana non è solo hot dog e hamburger, fast food rumorosi e coffee-shop affollati, sappiate che c'è un'altra America a tavola. Che è fiera della propria tradizione. E che prova a farla conoscere anche all'Europa...

L'articolo continua qui: L'Espresso- Repubblica 'food&wine'