Ultimamente ho fatto due acquisti importanti per la mia cucina: una pentola a pressione della Lagostina, che non avevo, e una bella padella in ghisa d'alluminio, con fondo spesso, e antiaderente della casa tedesca Woll, che sostituisce la mia vecchia e ormai malridotta padella durata una decina d'anni.


Per poterle provare, oggi ho cucinato la polenta in pentola a pressione e le spuntature in padella. Sono stata molto soddisfatta del risultato, inoltre era la prima volta che mi cimentavo con la polenta e devo dire che, vista la comodità del tempo ridotto della metà rispetto alla preparazione tradizionale, non è stata affatto male. E poi, un paiolo di rame io non ce l'ho e nemmeno la sufficiente forza nelle braccia per continuare a girarla quando comincia a indurirsi... eh sì, perché nonostante io abiti a Roma, la polenta che conosco è quella dura del Nord Italia che si taglia con il filo, visto che mio padre ha origini friulane e che la preparazione della polenta è stata insegnata da mia nonna paterna a mia madre... Comunque, posso dire che l'esperimento è riuscito e con il freddo di questi giorni è stato proprio il piatto giusto!!
INGREDIENTI
per la polenta (per due persone, raddoppiare le dosi se per quattro)
250 gr di farina di mais bramata
750 ml di acqua
sale grosso
Portare a bollore l'acqua nella pentola a pressione senza coperchio, quando è calda aggiungere il sale e lasciare sciogliere. Appena riprende il bollore, versare la farina a pioggia e mescolare con una frusta o con un cucchiaio di legno per non far formare grumi. Quando riprende a bollire, chiudere la pentola ermeticamente facendo attenzione agli schizzi di polenta. Lasciare inizialmente la fiamma vivace, e appena la valvola comincia a fischiare mettere la fiamma al minimo e lasciar cuocere per 15-20 minuti al massimo. Poi spegnere il fuoco e lasciar sfiatare la pentola, aprire e versare su una spianatoia. Il fondo di cottura resterà leggermente bruciacchiato e attaccato, ma se si mette subito un po' d'acqua calda e si lascia in ammollo, dopo mangiato i resti della polenta nella pentola si eliminano senza problemi con una spugnetta leggermente abrasiva.
per le spuntature:
una cipolla
una costa di sedano
una carota
7-8 spuntature di maiale
olio extravergine d'oliva
vino bianco
pomodoro
sale
Tritare cipolla, sedano e carota e soffriggerli nell'olio, aggiungerci le spuntature e farle rosolare per un po', spruzzare con il vino bianco e dopo averlo fatto evaporare, versare il pomodoro. Cuocere per circa 3/4 d'ora, quando la carne si stacca dall'osso è pronto.
Un Valpolicella superiore ha accompagnato il pasto.