November 30, 2009

Un blog di favole nuove nuove

C'è un blog che seguo da un po' di tempo di una signora (NonnAnna) con una grande fantasia che inventa favole di ogni tipo! Questo blog ha raggiunto l'anno di età e per festeggiare c'è una piccola inchiesta alla quale partecipare raccontando a quale favola da bambini eravamo più legati.

Questo è l'indirizzo per poter partecipare: http://nonnanna-linventafavole.blogspot.com/2009/11/primo-compleanno-de-linventafavole.html fateci un salto, non ve ne pentirete!



la foto dell'orsetto l'ho presa qui:

November 28, 2009

Aggiornamento sul mercatino

Come avevo detto qualche giorno fa, oggi mi sono incontrata con gli amici del corso di svedese e siamo andati a vedere questo mercatino natalizio all'interno della chiesa svedese. Individuato il numero civico, abbiamo percorso un vialetto alberato che ci ha portato all'edificio, una villetta monofamiliare disposta su due livelli e con un bel giardino sul retro.
Il mercatino era composto da quattro bancarelle: due all'interno, poco dopo l'ingresso, e due fuori in giardino, dove c'erano anche un banchetto per il glögg (vino caldo speziato, zuccherato e arricchito di uvetta e mandorle) e uno per gli hot dog.
Le bancarelle esponevano vari oggetti, tra cui: porta candele e candelabri in legno di vario tipo, pacchi di candele rosse e bianche di diverse misure, qualche decorazione natalizia tradizionale e artiginale, tovagliette americane, libri in svedese e tanto altro. Dopo un giro al piano terra, siamo scesi al piano inferiore dove ci aspettavano altre bancarelle, questa volta solo con prodotti alimentari: biscotti, dolci da forno, caramelle e poi barattoli con salse, acciughe, creme e bustine per i condimenti dei vari piatti tradizionali. In un'altra sala si poteva prendere il caffè svedese o un bicchiere di succo di mirtillo e un piattino con diversi dolcetti tipici (lussekatter - panini dolci allo zafferano - e pepparkakor - biscotti allo zenzero).



E' stato un bel pomeriggio e poi, come ci ha detto la nostra insegnante: "Oggi abbiamo fatto qualcosa di molto svedese!".

November 23, 2009

Qualche altro libro (sulla Svezia), tanto per tenerci in allenamento!

Sono arrivati oggi con il corriere espresso quattro nuovi libri che avevo ordinato online la settimana scorsa. Eccoli qui:

1) "Una tigre molto speciale" di Jonas Hassen Khemiri edito da Guanda (consigliato da una compagna del corso di svedese perché racconta grosso modo la storia di un tunisino emigrato in Svezia e del figlio che lo aiuta a imparare questa nuova lingua per lui così sconosciuta, attraverso esempi elementari e familiari).

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2) "Scarpe italiane" di Henning Mankell della Paperback. Beh, un altro autore svedese oltre a Stieg Larsson dovevo pur leggerlo e Mankell è uno tra i più famosi, soprattutto per i suoi gialli. E poi con un titolo così, non potevo non prenderlo!

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3) "O me o muuh!" di Katarina Mazzetti edito da Salani. Una divertente storia d'amore tra una donna di città e un uomo di campagna.

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...e infine quello che mi ha incuriosito più di tutti: l'ho trovato sul blog http://siamoastoccolma.blogspot.com/ e racconta la cucina svedese attraverso i piatti preparati dalla svedesina più strampalata e simpatica di tutti i tempi!
4) "Pippi Calzelunghe piccola grande cuoca. Comfort food in salsa svedese" di Elisabetta Tiveron (che ho scoperto essere una blogger e una cuoca appassionata), edito da Il Leone Verde Edizioni.

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BUONA LETTURA!

November 21, 2009

un mercatino natalizio svedese a Roma


In attesa di visitarla o di trasferirmi definitivamente in Svezia, mi devo accontentare di quello che offre Roma. Certo, il clima è ancora ben lontano dall'idea di freddo e di inverno (nonostante si sia alla fine di novembre), ma il natale si avvicina velocemente e qui a Roma ho scoperto, grazie alle compagne del corso di svedese, che c'è un mercatino natalizio di oggetti tradizionali e artiginanali della Svezia, compresi dolcetti e biscotti... Come non andarci?
Questa iniziativa è stata organizzata da chi frequenta la chiesa svedese che si trova nel quartiere Parioli, in via Bertoloni 1/E ed è aperto a tutti il 27 novembre dal pomeriggio fino alle 19 e il 28 novembre tutto il giorno, sempre fino alle 19 di sera. Io mi sono già organizzata con gli amici del corso e ci andremo il 28... vi farò sapere!

La foto l'ho presa qui: http://www.familyikea.it/user/milano/view/natale-e-santa-lucia-in-svezia

8 cose su di me

Eccomi qui. Questo giochino, che nei giorni scorsi imperversava su vari blog, è arrivato anche a me grazie a Robertina che mi ha invitato. Quindi mi cimento anch'io perché lo trovo molto carino:

6 nomi con cui ti chiamano: Carla, Carlamella, Carlita, Caracarla, Pippi (mia madre), Billa (il mio ex) .
3 cose che indossi in questo momento: un paio di jeans, una camicia patchwork, ciabatte comode comode.
3 cose che hai fatto stanotte, ieri e oggi: stanotte ho finalmente dormito e recuperato tutto il sonno perso durante la settimana alzandomi presto o andando a letto troppo tardi; ieri sera ho mangiato una bella pizza in compagnia e oggi mi sono incontrata con mia madre e mio padre.
2 cose che hai mangiato oggi: fusilli al pomodoro e dolcetti svedesi alla cannella che ho comprato da Ikea per accompagnare il caffè.
2 persone a cui hai telefonato oggi: mia madre, ma più che altro per comunicazioni di servizio visto che ci dovevamo vedere e un mio collega di lavoro che oggi fa il sabato per sapere se era arrivato un pacco a mio nome (...non è arrivato).
2 cose che farai: una bella passeggiata nel pomeriggio e poi in serata andrò a teatro a vedere un amico, attore inglese, che recita nella versione teatrale di "Closer".
3 bibite preferite: vino rosso, caffè americano e succo di mela
3 cose che desideri intensamente: un compagno per la vita, un bambino, andare a vivere in Svezia

Da parte mia a questo gioco, se lo vorranno, invito:

Dede
Cristina
Anna
Valentina e
Chiara 71

November 14, 2009

Teatro in inglese a Roma - English Theatre in Rome

Last minute per uno spettacolo da non perdere: una one-woman-show davvero bravissima, divertente, amara e molto espressiva! Per chi capisce e conosce l'inglese.
 Domani le ultime due repliche alle 17 e alle 20. Io ci sono stata questo pomeriggio e nonostante non abbia capito proprio tutto, tutto mi sono divertita molto! 15 € il biglietto che però li vale tutti, anche per il posto incantevole! Teatro L'Arciliuto, Piazza di Montevecchio 5 (dietro Piazza Navona).

Terianne è un'attrice newyorchese di origine italiana che ha lavorato come comica al Saturday Night Live. In questo spettacolo si sdoppia in 5 personaggi in monologhi feroci e sarcastici, impreziositi dalla sua mimica istrionica e gusto per il paradosso.

Fasten your seatbelts! It’s gonna be a bumpy ride… From the hilarious to the disturbing, from the ordinary to the bizarre, this condominium of characters from New York City are connected via the endearingly outlandish Bruna, the super of the building, who doles out her unsolicited wisdom, one outrageous utterance at a time…all the time!


TICKETS: General admission 15 Euros, Students 12 Euros, Group Rates Available.  rometheatre@yahoo.com  or 3489355626. info: 06.6879419, 06.444.1375


http://www.rometheatre.com/ / http://www.actinginenglish.it/

Un nuovo libro... letteratura d'evasione!

Jeff Israely è un po' che lo seguo. L'ho conosciuto diversi anni fa attraverso i suoi articoli sul settimanale Internazionale e l'ho sempre letto con interesse. L'anno scorso a gennaio, dopo parecchio tempo che viveva in Italia, è partito e ha scritto questo libro sulla sua esperienza nel Bel Paese. Il sottotitolo del libro recita: "Tutto ciò che un padre americano ha imparato sull'Italia, meraviglioso paese da cui scappare"... (se lo vuoi comprare, clicca qui)

Ieri, mentre sfogliavo nuovamente Internazionale in ufficio, mi sono imbattuta in un suo articolo sulla polemica del crocifisso in Italia e cercando informazioni aggiornate su internet ho scoperto che aveva scritto questo libro. Inutile dire che stamattina sono andata in libreria e l'ho comprato! L'argomento, per chi come me è esasperato da come si è "degradatamente" trasformata l'Italia, sembra essere interessante.

Questo è quello che scrisse Giovanni De Mauro nel suo editoriale il 25 gennaio 2008, su Internazionale, riguardo alla partenza di Jeff dal nostro immobile Paese...

Bye bye
Jeff Israely è un amico. Per dieci anni ha vissuto a Roma ed è stato il corrispondente dall'Italia del settimanale americano Time. A dicembre è partito. È andato a Parigi, sempre per Time. È diventato Mediterranean bureau chief. Vuol dire che dalla capitale francese seguirà la Spagna, la Grecia, i Balcani, il Vaticano. E l'Italia. Dispiace che sia partito. Non per lui, anzi, per lui c'è da essere contenti: è una bella scommessa, una nuova avventura. Dispiace per noi, che rimaniamo qui. Dispiace per questo nostro paese che non è riuscito a fornire a Jeff argomenti per convincere il suo direttore che dall'Italia c'è ancora tanto da scrivere. Alla festa in cui Jeff e sua moglie Monica hanno salutato i loro amici, a dicembre, su un barcone in riva al Tevere, un giornalista televisivo americano raccontava che i suoi capi non sono interessati a tutte le sue proposte di servizi dall'Italia. "L'Italia", spiegava il reporter, "è il paese più sviluppato del terzo mondo".

November 5, 2009

Become and learn how to be Swedish

Questo breve ma divertente video me lo ha fatto conoscere Linda, la mia fantastica insegnante di svedese, è in lingua svedese con sottotitoli in inglese: