January 30, 2010

E vabbè! Un altro po' di libri... e un piccolo gioco!

Sì lo so, avevo detto niente più libri finché non avessi finito tutti quelli comprati a novembre scorso, ma non è stata colpa mia se la libreria Croce di Corso Vittorio Emanuele II a Roma mi ha informata, attraverso la newsletter, di uno sconto del 25% su tutti i libri per tutti i tesserati... Ho dovuto passarci! E, come previsto, ne sono uscita con ben tre libri nuovi nuovi (e fortuna non di più) di cui avevo letto recentemente delle recensioni interessanti. Eccoli:




Ne approfitto anche, visto l'argomento libresco, per inserire un piccolo gioco divertente scovato sul blog Fiordisale. Una lista di libri preferiti, ma soprattutto letti (altrimenti non vale!), per descrivere la propria vita. Sarebbe interessante farlo periodicamente, per vedere se, in circostanze o in periodi diversi della vita, i libri che ora ci rappresentano, cambierebbero! L'ho un po' arricchita rispetto all'originale.

la mia vita nei titoli dei miei libri preferiti (2010)


SEI UN UOMO O UNA DONNA?
Donna, mistero senza fine bello (AA. VV. - poesie di donne)

DESCRIVITI:
Pellegrina e straniera (Marguerite Yourcenar)
La lettrice (Annie Françoise)

COME TI SENTI?
Stretta nel tempo (Leni Riefensthal)

COME VORRESTI SENTIRTI?
Amatissima (Toni Morrison)

DESCRIVI DOVE VIVI AL MOMENTO:
Viaggio intorno alla mia stanza (Xavier De Maistre)

QUALE STANZA DELLA CASA PREFERISCI
Kitchen (Banana Yoshimoto)

SE POTESSI ANDARE OVUNQUE, DOVE ANDRESTI?
Nordic Light - Antologia di giovani narratori scandinavi

COSA AVRESTI VOLUTO FARE DA GRANDE
Dipingere il teatro (Emanuele Luzzati)

LA COSA CHE TI FA SOFFRIRE MAGGIORMENTE
Finzioni (Jorge Luis Borges)

UNA COSA CHE NON FARAI MAI
Auto da fé (Elias Canetti)

TU E IL/LA TUO/A MIGLIOR AMICO/A SIETE...?
Ricordi di scuola (Giovanni Mosca)

COSA TI MANCA
Una storia d'amore  (João Guimarães Rosa)

COSA VORRESTI AVERE
Tre camere a Manhattan (Georges Simenon)

LA STAGIONE IN CUI TI SENTI PIU’ VIVO
Se una notte d’inverno un viaggiatore (Italo Calvino)

MOMENTO PREFERITO DELLA GIORNATA
Scende la notte tropicale (Manuel Puig)

SE LA TUA VITA FOSSE UNO SHOW TELEVISIVO, COME SI CHIAMEREBBE?
Il parnaso ambulante (Christopher Morley)

CHE COS’È LA VITA PER TE?
Storie di ordinaria follia (Charles Bukowski)

UN ANNO CHE NON SI PUO’ DIMENTICARE
Allegro ma non troppo (Carlo Maria Cipolla)

LA TUA RELAZIONE:
Come ti sei ridotto (Curzio Maltese)

HAI PAURA DI?
Io non ho paura (Niccolò Ammaniti)

IN ALCUNI MOMENTI TI SENTI…
Come un romanzo (Daniel Pennac)

UN LUOGO IN CUI NON SEI MAI STATO (...MA IN CUI ANDRO' PRESTO!)
Trilogia di New York (Paul Auster)

MEZZO DI TRASPORTO PREFERITO
La Locomotiva (Gino & Michele)

QUAL È IL MIGLIOR CONSIGLIO CHE TU POSSA DARE?
Non ne ho la più squallida idea (Stefano Bartezzaghi)

UNA COSA DI CUI SEI CONSAPEVOLE
Non vorrei crepare (Boris Vian)

OGNI TANTO PENSI CHE…
Anche le formiche nel loro piccolo... (Gino & Michele)

DI COSA HAI BISOGNO IN QUESTO MOMENTO
Un ragazzo (Nick Hornby)

OGNI TANTO TI DOMANDI…
Come sopravvivere agli Svedesi (Britt Abonde)

PENSIERO DELLA GIORNATA
Grandi speranze (Charles Dickens)

SE POTESSI RIAVERE INDIETRO QUALCOSA DALLA VITA COSA VORRESTI?
Le ore (Michael Cunningham)

IL TUO MOTTO
Questa volta è la mia storia (Neil Simon)

January 21, 2010

Brick ripieni


I brick sono pasta sfoglia sottilissima usata nella cucina tunisina e nordafricana. Vengono venduti in buste da una decina di fogli pronti per l'uso e possono essere sia fritti che cotti al forno. La pasta è neutra, quindi  viene usata sia per piatti salati che per i dolci. Quando è crudo, il foglio di pasta brick, se conservato bene (chiuso e al fresco), è molto resistente e permette di piegarlo in più parti creando fagottini e calzoni di diverse forme. Una volta cotta la pasta diventa molto croccante e friabile e può essere un modo differente per proporre piatti o alimenti un po' noiosi, come tonno, prezzemolo tritato e patate lesse schiacciate, polpette di carne (che invece di impanarle si possono avvolgere nel brick e poi friggerle o passarle al forno - come ho fatto io) e tutto ciò che ci può venire in mente.

A Roma questa pasta si trova nei negozi Castroni, sparsi un po' in tutta la città oppure da Palombi a Testaccio (piazza Testaccio, 38), fornitissima drogheria con prodotti multietnici, farine di tutti i tipi e spezie. Nel resto della penisola in negozi di alimentari nordafricani si dovrebbe trovare (a Torino - copio da il Cavoletto - in tutti i negozietti etnici di San Salvario e Porta Palazzo).









Questa sono io. Nel buco di cucina che vedete, del monolocale in affitto a Roma qualcosa, ogni tanto, riesco a tirar fuori!!



January 11, 2010

Oggi è il primo compleblog!!


Questo blog oggi compie un anno. L'ho aperto con poca convinzione in un periodo (fortunatamente breve) in cui non lavoravo e in cui quindi avevo molto tempo a disposizione. In questo anno non sono successi grandi avvenimenti che mi hanno cambiato la vita ma piccole cose che me l'hanno arricchita e migliorata questo sì. Ho conosciuto virtualmente vite molto diverse dalle mie ma anche simili per affinità, gusti, speranze; ho stretto nuove amicizie (che spero possano nel tempo diventare reali) con persone che mi seguono e che io seguo a mia volta attraverso i nostri blog; ho imparato, carpito, assorbito, "rubato" informazioni, ricette e consigli che ho fatto miei...
Insomma, il bilancio di questo anno di blog lo chiudo in positivo anche grazie a tutti voi! Ciao!!


                       


PS: per chi non lo sapesse, se lo chiedesse o non lo avesse già indovinato, "IL CLAN DI NORA BRA" è l'anagramma del mio nome e cognome ;o)

January 10, 2010

Un po' latkes, un po' rösti...

Ieri sera non avevo nessuna idea su cosa fare per cena e allora mi sono fatta ispirare da alcuni blog di cucina che seguo, in particolare dal sito del cavoletto, che ultimamente sto saccheggiando per idee e consigli, dove ho subito copiato questa ricetta. Non la trascrivo perché è davvero semplice e poi vi lascio il piacere (per chi non conoscesse il sito) di perdervi tra le ricette di Sigrid...
Questo post l'ho intitolato un "po' e un po'" perché ne ho fatte una parte solo con le patate (rösti) e un'altra anche con la cipolla (latkes). Si servono con panna acida o con composta di mele.
Ecco il risultato:




December 31, 2009

BUON ANNO 2010!!

Eccoci alla resa dei conti. Un altro anno è passato.

Anche se ci ha stesi...










E ci sentiamo sfiniti... 










Dobbiamo recuperare le forze per affrontare quello nuovo.

Che sarà sicuramente in salita,










E complicato,











Ma che avrà anche (ed è quello che vi auguro di cuore) molti momenti piacevoli...










Rilassanti...










Per coltivare i propri hobby... ehm...










E pieni d’affetto!












Auguro a chi è ambizioso e a chi non lo è











I miei migliori auguri per un 2010 col botto!!




December 25, 2009

La vigilia di Natale



Ieri, per la vigilia ho voluto provare un piatto nuovo (svedese, ovviamente ;)) che mi stuzzicava da un po' di tempo e precisamente da quando al mercatino svedese avevo comprato due scatolette di acciughe ABBA (che si trovano anche alla Bottega svedese di IKEA, per chi volesse provare) e preso una ricetta che si chiama "La tentazione di Jansson" (Jansson frestelse).
Quale momento migliore per provarla se non il giorno della vigilia di Natale quando si mangia pesce? Così, ho portato tutti gli ingredienti da mia madre e mi sono messa a preparare. Questo e quello che è uscito fuori prima che venisse letteralmente spazzolato.



Il mio fan più appassionato è stato mio nipote di sei anni che è saltato sulla sedia esclamando: "Buonissimo!" e se lo è ripreso ben due volte (un bell'omaggio alla zia, no?).

Ecco la ricetta:
Ingredienti per 4 persone

6-8 patate
2 cipolle (io ho usato quelle rosse, più dolci)
2-3 cucchiai di burro
1-2 scatolette di filetti di ansjovis (quelle Abba di Ikea, perché sono marinate in modo diverso dalle nostre)
250-300 ml di panna fresca liquida da cucina

Pelate le patate e tagliatele a bastoncini sottili (potete usare una grattugia per tagliare la verdura alla julienne). Affettate le cipolle e fatele saltare un po' in parte del burro. Scolate i filetti di ansjovis e tagliateli a pezzetti (conservate a parte un po' del sugo). In una pirofila imburrata mettete a strati le patate, la cipolla e i pezzetti di alici (patate sul fondo e in cima); aggiungete metà della panna, un po' della marinata di pesce che avevate conservato e guarnite il tutto con fiocchi di burro.
Cuocete per circa 20' in forno a 200°, aggiungete il resto della panna e fate cuocere per un'altra mezz'ora, finché le patate siano ben cotte. Servito tiepido o a temperatura ambiente permette di assaporarlo meglio.

Buon Natale!


December 23, 2009

BUON NATALE, MERRY CHRISTMAS, GOD JUL!

Due foto prese a simbolo per questo Natale 2009: una è per le strade di Roma e l'altra sono la mia parte di regali per la famiglia, tra i quali spicca il nome del mio nipotino! Tanti auguri a tutti!





P.S. io festeggio questo Natale qui: http://www.homolaicus.com/nt/vangeli/natale/sintesi.htm

December 6, 2009

Due giorni pieni, pieni!

Eccomi alla fine di questo fine settimana davvero intenso!

Dopo una doverosa puntatina alla manifestazione del No B Day, tanto per partecipare e fare numero, ieri pomeriggio (sabato) sono andata a vedere uno spettacolo teatrale in inglese, davvero bello, sempre al teatro dell'Arciliuto. Bravissimi gli attori e con un inglese molto comprensibile. La pièce si intitola "Proof" ed è del premio Pulizer David Auburn.

Nata per il teatro, l'opera è stata trasformata anche in un film dal titolo omonimo (in italiano La Prova) ma non ha avuto grande successo. Questa la breve sinossi: "Catherine è la figlia geniale di un matematico geniale, che con l'età è diventato un po' strambo e infine è morto. La bella ragazza, dopo anni nell'ombra, riesce a confessare che una delle celebri teorie del brillante padre era stata in realtà elaborata da lei. Nel frattempo, cercando di convivere col fantasma dell'amato padre, la giovane donna apre il cuore all'amore di uno degli ex studenti del famoso matematico...".

Finito lo spettacolo, sono tornata verso casa, ho preso la macchina prenotata col Carsharing, ho raggiunto alcuni amici e insieme siamo andati in un ristorante chiamato Ristoquiz. In questo ristorante, oltre a mangiare, si gioca: ogni tavolo forma una squadra e, con un telecomando, si risponde a 21 domande di cultura generale, televisiva e calcistica. Il tavolo che riesce a vincere, con più risposte esatte, non paga il conto! Purtroppo, ieri eravamo tre tavoli con lo stesso punteggio finale e il computer ha decretato vincitore il tavolo più veloce nel dare le risposte e quel tavolo non è stato il nostro... comunque è stato divertente partecipare!!






Oggi, invece, è stata la giornata dedicata interamente ai libri della Fiera della piccola e media editoria "Più lib(e)ri" in corso a Roma, al Palazzo dei Congressi all'Eur.










Disposta su due piani, la fiera era sufficientemente grande perché dopo 4 ore di camminata tra gli stand i piedi cominciassero a ribellarsi!
Ora, tornata a casa, posso dire che mi sento un po' stanca, ma soddisfatta!!

November 30, 2009

Un blog di favole nuove nuove

C'è un blog che seguo da un po' di tempo di una signora (NonnAnna) con una grande fantasia che inventa favole di ogni tipo! Questo blog ha raggiunto l'anno di età e per festeggiare c'è una piccola inchiesta alla quale partecipare raccontando a quale favola da bambini eravamo più legati.

Questo è l'indirizzo per poter partecipare: http://nonnanna-linventafavole.blogspot.com/2009/11/primo-compleanno-de-linventafavole.html fateci un salto, non ve ne pentirete!




la foto dell'orsetto l'ho presa qui:

November 28, 2009

Aggiornamento sul mercatino


Come avevo detto qualche giorno fa, oggi mi sono incontrata con gli amici del corso di svedese e siamo andati a vedere questo mercatino natalizio all'interno della chiesa svedese. Individuato il numero civico, abbiamo percorso un vialetto alberato che ci ha portato all'edificio, una villetta monofamiliare disposta su due livelli e con un bel giardino sul retro.
Il mercatino era composto da quattro bancarelle: due all'interno, poco dopo l'ingresso, e due fuori in giardino, dove c'erano anche un banchetto per il glögg (vino caldo speziato, zuccherato e arricchito di uvetta e mandorle) e uno per gli hot dog.
Le bancarelle esponevano vari oggetti, tra cui: porta candele e candelabri in legno di vario tipo, pacchi di candele rosse e bianche di diverse misure, qualche decorazione natalizia tradizionale e artiginale, tovagliette americane, libri in svedese e tanto altro. Dopo un giro al piano terra, siamo scesi al piano inferiore dove ci aspettavano altre bancarelle, questa volta solo con prodotti alimentari: biscotti, dolci da forno, caramelle e poi barattoli con salse, acciughe, creme e bustine per i condimenti dei vari piatti tradizionali. In un'altra sala si poteva prendere il caffè svedese o un bicchiere di succo di mirtillo e un piattino con diversi dolcetti tipici (lussekatter - panini dolci allo zafferano - e pepparkakor - biscotti allo zenzero).




E' stato un bel pomeriggio e poi, come ci ha detto la nostra insegnante: "Oggi abbiamo fatto qualcosa di molto svedese!".

November 26, 2009

Svezia: immigrazione, integrazione

November 23, 2009

Qualche altro libro (sulla Svezia), tanto per tenerci in allenamento!

Sono arrivati oggi con il corriere espresso quattro nuovi libri che avevo ordinato online la settimana scorsa. Eccoli qui:

1) "Una tigre molto speciale" di Jonas Hassen Khemiri edito da Guanda (consigliato da una compagna del corso di svedese perché racconta grosso modo la storia di un tunisino emigrato in Svezia e del figlio che lo aiuta a imparare questa nuova lingua per lui così sconosciuta, attraverso esempi elementari e familiari).


2) "Scarpe italiane" di Henning Mankell della Paperback. Beh, un altro autore svedese oltre a Stieg Larsson dovevo pur leggerlo e Mankell è uno tra i più famosi, soprattutto per i suoi gialli. E poi con un titolo così, non potevo non prenderlo!


3) "O me o muuh!" di Katarina Mazzetti edito da Salani. Una divertente storia d'amore tra una donna di città e un uomo di campagna.






...e infine quello che mi ha incuriosito più di tutti: l'ho trovato sul blog http://siamoastoccolma.blogspot.com/ e racconta la cucina svedese attraverso i piatti preparati dalla svedesina più strampalata e simpatica di tutti i tempi!
4) "Pippi Calzelunghe piccola grande cuoca. Comfort food in salsa svedese" di Elisabetta Tiveron (che ho scoperto essere una blogger e una cuoca appassionata), edito da Il Leone Verde Edizioni.


BUONA LETTURA!

November 21, 2009

un mercatino natalizio svedese a Roma



In attesa di visitarla o di trasferirmi definitivamente in Svezia, mi devo accontentare di quello che offre Roma. Certo, il clima è ancora ben lontano dall'idea di freddo e di inverno (nonostante si sia alla fine di novembre), ma il natale si avvicina velocemente e qui a Roma ho scoperto, grazie alle compagne del corso di svedese, che c'è un mercatino natalizio di oggetti tradizionali e artiginanali della Svezia, compresi dolcetti e biscotti... Come non andarci?
Questa iniziativa è stata organizzata da chi frequenta la chiesa svedese che si trova nel quartiere Parioli, in via Bertoloni 1/E ed è aperto a tutti il 27 novembre dal pomeriggio fino alle 19 e il 28 novembre tutto il giorno, sempre fino alle 19 di sera. Io mi sono già organizzata con gli amici del corso e ci andremo il 28... vi farò sapere!

La foto l'ho presa qui: http://www.familyikea.it/user/milano/view/natale-e-santa-lucia-in-svezia

8 cose su di me

Eccomi qui. Questo giochino, che nei giorni scorsi imperversava su vari blog, è arrivato anche a me grazie a Robertina che mi ha invitato. Quindi mi cimento anch'io perché lo trovo molto carino:

6 nomi con cui ti chiamano: Carla, Carlamella, Carlita, Caracarla, Pippi (mia madre), Billa (il mio ex) .
3 cose che indossi in questo momento: un paio di jeans, una camicia patchwork, ciabatte comode comode.
3 cose che hai fatto stanotte, ieri e oggi: stanotte ho finalmente dormito e recuperato tutto il sonno perso durante la settimana alzandomi presto o andando a letto troppo tardi; ieri sera ho mangiato una bella pizza in compagnia e oggi mi sono incontrata con mia madre e mio padre.
2 cose che hai mangiato oggi: fusilli al pomodoro e dolcetti svedesi alla cannella che ho comprato da Ikea per accompagnare il caffè.
2 persone a cui hai telefonato oggi: mia madre, ma più che altro per comunicazioni di servizio visto che ci dovevamo vedere e un mio collega di lavoro che oggi fa il sabato per sapere se era arrivato un pacco a mio nome (...non è arrivato).
2 cose che farai: una bella passeggiata nel pomeriggio e poi in serata andrò a teatro a vedere un amico, attore inglese, che recita nella versione teatrale di "Closer".
3 bibite preferite: vino rosso, caffè americano e succo di mela
3 cose che desideri intensamente: un compagno per la vita, un bambino, andare a vivere in Svezia

Da parte mia a questo gioco, se lo vorranno, invito:

Dede
Cristina
Anna
Valentina e
Chiara 71

November 14, 2009

Teatro in inglese a Roma - English Theatre in Rome


Last minute per uno spettacolo da non perdere: una one-woman-show davvero bravissima, divertente, amara e molto espressiva! Per chi capisce e conosce l'inglese.
 Domani le ultime due repliche alle 17 e alle 20. Io ci sono stata questo pomeriggio e nonostante non abbia capito proprio tutto, tutto mi sono divertita molto! 15 € il biglietto che però li vale tutti, anche per il posto incantevole! Teatro L'Arciliuto, Piazza di Montevecchio 5 (dietro Piazza Navona).

Terianne è un'attrice newyorchese di origine italiana che ha lavorato come comica al Saturday Night Live. In questo spettacolo si sdoppia in 5 personaggi in monologhi feroci e sarcastici, impreziositi dalla sua mimica istrionica e gusto per il paradosso.

Fasten your seatbelts! It’s gonna be a bumpy ride… From the hilarious to the disturbing, from the ordinary to the bizarre, this condominium of characters from New York City are connected via the endearingly outlandish Bruna, the super of the building, who doles out her unsolicited wisdom, one outrageous utterance at a time…all the time!


TICKETS: General admission 15 Euros, Students 12 Euros, Group Rates Available.  rometheatre@yahoo.com  or 3489355626. info: 06.6879419, 06.444.1375


http://www.rometheatre.com/ / http://www.actinginenglish.it/