June 21, 2009
Risotto ai mirtilli
June 20, 2009
Spirali di sfoglia allo speck
Questo fine settimana mi ha fatto tornare voglia di provare nuove ricette. Queste spirali di sfoglia le ho trovate curiosando nella rete e capitando per caso sul sito di Camomilla che è ricchissimo di buoni spunti e dove troverete anche la ricetta: http://fiordifrolla.blogspot.com/2009/03/spirali-di-sfoglia-allo-speck.html. La ricetta è stata ripresa a sua volta da Sale e pepe.
Devo dire che sono di effetto e per una cena tra amici offrendoli come antipasto fanno un figurone. Purtroppo la scheda di memoria della mia fotocamera ha fatto i capricci e le foto che avevo scattato prima di cena non sono venute. Questo è quello che è rimasto dei numerosi 'grissinoni' che ero riuscita a fare... L'unica variante della ricetta è che ho scambiato i semi di finocchio con quelli di sesamo che mi piacciono di più. Per il resto l'ho seguita alla lettera!
Devo dire che sono di effetto e per una cena tra amici offrendoli come antipasto fanno un figurone. Purtroppo la scheda di memoria della mia fotocamera ha fatto i capricci e le foto che avevo scattato prima di cena non sono venute. Questo è quello che è rimasto dei numerosi 'grissinoni' che ero riuscita a fare... L'unica variante della ricetta è che ho scambiato i semi di finocchio con quelli di sesamo che mi piacciono di più. Per il resto l'ho seguita alla lettera!
June 19, 2009
Pollo al curry con riso basmati

Erano giorni che mi ronzava in testa questo piatto e più il tempo passava più aumentava la voglia di assaporarlo. Finalmente, dopo che oggi pomeriggio mi sono scaricata da internet un po' di ricette, ne ho parlato a una mia collega di lavoro che mi ha stampato la ricetta di sua cugina che le aveva spedito via mail. Alla fine ho deciso di seguire proprio quella, così in serata mi sono procacciata gli ingredienti e, nonostante il caldo soffocante, mi sono messa in cucina di buona lena e in un'oretta sono riuscita a ottenere un piatto gustosissimo! E' davvero semplice ma di grande effetto. Alla fine la mia voglia è stata soddisfatta!
Questa è la ricetta, è per quattro persone. Io ho dimezzato le dosi...
Per 4 persone:
600 g di pollo a dadini (petti o sovraccosce disossate)
1 cipolla
1 carota
50 g di farina
1 limone
2 cucchiai di yogurt bianco greco (o crema di latte)
1 noce di burro
olio
sale
pepe
un po’ di brodo vegetale
300 g di riso basmati
Tritare finemente carota e cipolla. Infarinare leggermente i dadini di pollo. In una padella capiente sciogliere il burro con l’olio e far rosolare cipolle e carote aspettando che prendano colore. Alzare la fiamma e aggiungere il pollo, continuare a cuocere fino a che non avrà preso colore da entrambi i lati, aggiungere il brodo caldo (acqua, carota, cipolla, sedano, prezzemolo e sale) e il curry in polvere amalgamando tutto. Coprire con un coperchio e cuocere per circa 15-20 minuti a fuoco medio aggiungendo di tanto in tanto del brodo se serve e ottenendo così un sugo abbastanza corposo; al termine della cottura regolare di sale e di pepe (il curry è già molto saporito) e aggiungere il succo di limone e lo yogurt mescolando bene tutto.
Servire caldo accompagnato da riso basmati bollito in acqua salata o cotto al vapore.
(Come ho detto sopra, la ricetta è della cugina di una mia collega, che ho provato con grande successo, ma la bella foto che trovate qui in cima al post l'ho presa da questo blog: http://pixel3v.wordpress.com/category/le-mie-ricette/piatti-unici/ e mi scuso con l'autrice per non averla citata prima).
June 14, 2009
Work in progress a Londra
Con tutte le bellissime foto dell’Inghilterra che ci ha mostrato Dede nel suo blog (http://varie-ed-eventuali-blog.blogspot.com/), mi è venuta voglia di riguardare quelle fatte da me a ferragosto dell’anno scorso (2008) e ho trovato qualcosa di curioso che mi ero dimenticata.
Ecco per esempio come gli inglesi comunicano i loro “lavori in corso” alla popolazione…



Ecco per esempio come gli inglesi comunicano i loro “lavori in corso” alla popolazione…
June 4, 2009
Questo è il prossimo libro che leggerò
Forse il titolo può sembrare un po' macabro, ma ho letto già le prime pagine e devo dire che mi ha molto interessato. Staremo a vedere: appena l'ho finito vi aggiorno!Stoccolma 1650: un uomo sta morendo nel cuore della notte. Ha cinquantaquattro anni. Al capezzale siede l’ambasciatore di Francia e da corte arriva il medico personale della regina Cristina. L’ora però è ormai giunta e gli occhi di Cartesio si chiudono per sempre. Ma per il suo corpo non c’è pace: dopo una frettolosa sepoltura in un piccolo cimitero cattolico a nord della città, i resti saranno riesumati nel 1666 per essere traslati in patria, a Parigi. Qui, nella chiesa di Sainte-Geneviève-du-Mont, le spoglie trovano una seconda tumulazione, tra grandi festeggiamenti. Poi, nel 1819, presenti i luminari dell’Accademia delle scienze, avviene una terza cerimonia. Ma all’apertura della bara una sorpresa: manca un «pezzo», precisamente il cranio, separato dal resto delle membra per una beffarda ironia delle vanità mondane, visto che a Cartesio la tradizione ascriverà il dualismo mente-corpo. Nasce così l’enigma delle sue ossa, qui ricostruito e svelato da Russell Shorto, che prende spunto da questa vicenda per delineare un intenso affresco storico, ricco di colpi di scena, popolato di grandi personaggi e delle loro idee destinate a segnare il nostro presente. (Se lo vuoi comprare, clicca qui)
June 1, 2009
Nuova gestione del 'Bikesharing' a Roma
Dal 1° giugno 2009 la gestione è affidata ad Atac SpA, Agenzia per la mobilità del Comune di Roma.Il servizio viene attuato grazie a 19 cicloposteggi e a 150 nuove biciclette. Per utilizzare il servizio è necessario iscriversi presso le biglietterie Atac autorizzate, alle fermate della Metro A Termini, Lepanto e Spagna, dove sarà possibile acquistare per l’importo di 5 euro la tessera elettronica (Smartcard). Per prelevare la bicicletta si accosta la tessera al lettore presente sulla colonnina, che sblocca la bici e comunica al sistema quale utente ha iniziato a utilizzare il servizio. Dopo l'uso, la bici può essere riconsegnata in qualunque postazione (non necessariamente in quella di partenza) esattamente eseguendo la stessa operazione: si ripassa la tessera sul lettore e si blocca il veicolo. Se alla riconsegna della bici non si trovano parcheggi liberi, si può telefonare al numero Unico Atac 06.57003, al quale si segnala la posizione in cui ci si trova e a questo punto il gestore comunica il cicloposteggio libero più vicino. La bicicletta dovrà essere restituita al termine dell'utilizzo in una postazione cicloposteggio, sempre entro un massimo di 24 consecutive.
L'obiettivo del Bike Sharing è quello di favorire spostamenti brevi all'interno della città, oltre che contribuire alla riduzione del traffico cittadino attraverso un sistema di condivisione del mezzo di trasporto, la bicicletta appunto. Il costo del servizio e’ pari a 50 centesimi di euro ogni mezz’ora.
Per maggiori informazioni: http://www.atac-bikesharing.it/
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