October 28, 2011

cani e gatti

Lo ha ricevuto via mail una mia collega di lavoro e visto che ci siamo fatti un paio di risate, lo ripropongo qui. Buon divertimento!


Dal diario di un cane:

ore   8:30 – Cibo! La mia cosa preferita!
ore   9:30 – A spasso nel parco! La mia cosa preferita!
ore 10:30 – Coccole! La mia cosa preferita!
ore 12:00 – Corsa! La mia cosa preferita!
ore 13:00 – Rientro a casa! La mia cosa preferita!
ore 15:00 – Scondizolo! La mia cosa preferita!
ore 17:00 – Si gioca a palla! La mia cosa preferita!
ore 20:00 – Cena! La mia cosa preferita!
ore 23:00 – A nanna nella cuccia! La mia cosa preferita!



Dal diario di un gatto:

Giorno di prigionia numero 983.

I miei guardiani continuano a prendermi per il culo con dei piccoli oggetti ciondolanti. L’unica cosa che mi aiuta ad andare avanti è il mio sogno di scappare. 
Nel tentativo di disgustarli, vomito ancora sul tappeto.
Oggi ho decapitato un topo e ho gettato il corpo senza testa ai loro piedi. Speravo che ciò li terrorizzasse, perchè è la prova di cosa son capace di fare. Comunque, hanno fatto un piccolo commento su che “bravo piccolo cacciatore” io sia. Bastardi.
Questa mattina son quasi riuscito ad assassinare uno dei miei tormentatori passandogli in mezzo ai piedi mentre camminava. Devo riprovarci domani, però in cima alle scale.
Sono convinto che gli altri prigionieri siano lecchini e spie.
Il cane ha sempre dei privilegi speciali. Viene regolarmente rilasciato, e sembra pure che voglia tornare. Ovviamente è un ritardato. 
L’uccellino dev’essere un informatore. Lo osservo mentre comunica con le guardie regolarmente. Son sicuro che riferisce ogni mia singola mossa.
I miei guardiani l’hanno messo in custodia protettiva in una cella in alto, così è al sicuro, per ora…

Vi terrò aggiornati.

  

7 comments:

Nela San said...

Sconcertanti le analogie dal diario del gatto con la mia gatta. Che, se la sposti da un cuscino in un altro, ti guarda sdegnata e se ne va letteralmente con la coda dritta. Che quando ti affanni a chiamarla per casa, magari sta dormendo su una sedia, ma col cavolo che miagola un "sono qui!". Che anche ieri ha pensato bene di mangiarsi una cavalletta e oltre al disgusto visivo provocato alla sua padrona, ha pensato bene di aggiungere anche quello acustico (le cartilagini dell'insetto sotto i suoi denti e sotto le mie orecchie). Sì, tenetemi aggiornata. Così almeno so cosa mi potrebbe aspettare...

Carla said...

:))

Marika said...

Ahahah!!!
Carla mi hai proprio fatta divertire.
Baci

dede leoncedis said...

qualcosa l'avevo già intuito osservando il comportamento di Teresa (il cane) e di Dora (il gatto)

Fabipasticcio said...

Sarà per questo che avevamo delle tartarughe?
Buona domenica carissima

cri said...

amo sempre di piu' i gatti! Foto bellissimadrimi

Carla said...

La foto non è mia, l'ho presa dalla rete, però mi sembrava abbastanza rappresentativa! :))