April 9, 2010

Un breve viaggio negli States


Eccomi di ritorno! Mi sono assentata per un po': inizialmente per un periodo di superlavoro in redazione dato che una collega era in ferie e a turno si sono ammalati per ben due settimane di fila altri due colleghi, e quindi da cinque che siamo normalmente ci siamo ritrovati in tre e con la stessa mole di lavoro! E in seguito per un piacevolissimo, intenso e faticoso viaggetto negli USA di una settimana a cavallo del periodo pasquale.

E' stata la prima volta che ho messo piede sul suolo americano e che ho visitato New York. Ho fatto il viaggio con parte della mia famiglia e siamo andati a trovare parenti americani con origini italiane (le sorelle e i fratelli di mia nonna emigrarono nella prima metà del '900 e si stabilirono nel New Jersey, all'epoca lo stato con una nutrita comunità italiana). In particolare una cugina gentilissima, Gerry, ci ha ospitati e coccolati per tutto il tempo del soggiorno nella sua bella e grande casa.

Mi ha fatto molto piacere rivedere dopo tanto tempo le cugine di mia madre e soprattutto ho avuto l'occasione di visitare finalmente la Grande Mela! Il tempo dedicato a New York non è stato moltissimo, ma in quattro giorni scarsi l'ho girata in lungo e in largo e sono riuscita a vedere tutto quello che mi ero segnata, almeno in maniera superficiale. Ma questo mi ha lasciato la voglia di approfondire e quindi di tornarci prima o poi!

Ecco quel po' che ho visto:
il Fashion District sulla Madison Avenue

le scalette antincendio fuori dai palazzi

i palazzi strani e colorati


la ricostruzione del World Trade Center...

lo skyline di Manhattan visto da Brooklyn

il ponte di Brooklyn da Brooklyn

i locali carini dove mangiare o ristorarsi per una pausa

Wall Street, il tempio dell'economia americana

Fulton market e Seaport


i tassì acquatici

il ponte di Brooklyn da Manhattan

il caos di Time Square...

...e la calma silenziosa della biblioteca pubblica

la bella grande stazione centrale immortalata in molti film


il Rockefeller center

Union Square con il farmers' market

il Whole Foods Market nel quale ho mangiato due volte

le geometrie di palazzi e grattacieli



la Trump tower

gli scoiattoli

la Scandinavia House in Park Avenue
segnalatami espressamente da Dede (grazie!!)

l'elegante Flatiron building che è stato il primo
e ha dato il via all'era dei grattacieli

gli sciuscià (shoes shine)

i distributori automatici di giornali

e le altezze vertiginose dei grattacieli...

Ho visto anche alcune librerie, tra cui Strand e Barnes & Noble, ma senza dubbio ci devo tornare!

PS: la gran parte delle cose che ho visto a New York la devo agli interessanti e splendidi reportage che Dede ha fatto sul suo blog e che io  mi sono letta e studiata approfonditamente prendendo appunti prima di partire. Quindi, un ringraziamento speciale a lei!

8 comments:

nonnAnna said...

GRAZIE per queste bellissime foto ed i loro commenti...per un attimo mi sono illusa di trovarmi nella Grande Mela!!!
Tante serene giornate
nonnAnna

raffa said...

ciao !che bello vedere queste immagini!per un attimo mi sono detta di esserer tornata li....perche' io sono "patologicamente"ammalata della grande mela e degli states in generale...putrtoppo andarci non e' semplice nemmeno per una settimana.ciao ciao

Carla said...

nonnaAnna e raffa: grazie a voi dei complimenti! E' stata una bella esperienza! :o)

dede said...

sono proprio contenta di aver dato un piccolo contributo alla riuscita del viaggio. piaciuta la Scandinavia House?

cri said...

Grazie delle bellissime foto che hai pubblicato, mi sono piaciute tantissimo.. Voglio andarci, pero' prima Londra...
Un bacione, Cristina

Carla said...

Dede: sì, tanto! E l'albero interno è molto scenografico. Purtroppo ci sono passata di mattina e quindi non mi sono fermata per pranzo, ma un giretto veloce all'interno l'ho fatto!

Cri: grazie! Vedrai, Londra ti piacerà e quando ci vai non perderti il mercato di Camden Town e tutta la zona circostante che è molto carina e caratteristica!

Shakib said...

Che belle queste foto. Quando arrivi a New York hai una strana sensazione di Dejà Vù . Secondo me è colpa o merito di cinema e della TV. Mi piace come tu hai guardato NY.

Carla said...

Shakib: Grazie! E' vero, è strano, non ci sei mai stato ma è come se la conoscessi... :)