Eccomi di ritorno! Mi sono assentata per un po': inizialmente per un periodo di superlavoro in redazione dato che una collega era in ferie e a turno si sono ammalati per ben due settimane di fila altri due colleghi, e quindi da cinque che siamo normalmente ci siamo ritrovati in tre e con la stessa mole di lavoro! E in seguito per un piacevolissimo, intenso e faticoso viaggetto negli USA di una settimana a cavallo del periodo pasquale.
E' stata la prima volta che ho messo piede sul suolo americano e che ho visitato New York. Ho fatto il viaggio con parte della mia famiglia e siamo andati a trovare parenti americani con origini italiane (le sorelle e i fratelli di mia nonna emigrarono nella prima metà del '900 e si stabilirono nel New Jersey, all'epoca lo stato con una nutrita comunità italiana). In particolare una cugina gentilissima, Gerry, ci ha ospitati e coccolati per tutto il tempo del soggiorno nella sua bella e grande casa.
Mi ha fatto molto piacere rivedere dopo tanto tempo le cugine di mia madre e soprattutto ho avuto l'occasione di visitare finalmente la Grande Mela! Il tempo dedicato a New York non è stato moltissimo, ma in quattro giorni scarsi l'ho girata in lungo e in largo e sono riuscita a vedere tutto quello che mi ero segnata, almeno in maniera superficiale. Ma questo mi ha lasciato la voglia di approfondire e quindi di tornarci prima o poi!
Ecco quel po' che ho visto:
il Fashion District sulla Madison Avenue
le scalette antincendio fuori dai palazzi
i palazzi strani e colorati
la ricostruzione del World Trade Center...
lo skyline di Manhattan visto da Brooklyn
il ponte di Brooklyn da Brooklyn
i locali carini dove mangiare o ristorarsi per una pausa
Wall Street, il tempio dell'economia americana
Fulton market e Seaport
i tassì acquatici
il ponte di Brooklyn da Manhattan
il caos di Time Square...
...e la calma silenziosa della biblioteca pubblica
la bella grande stazione centrale immortalata in molti film
il Rockefeller center
Union Square con il farmers' market
il Whole Foods Market nel quale ho mangiato due volte
le geometrie di palazzi e grattacieli
la Trump tower
gli scoiattoli
la Scandinavia House in Park Avenue
segnalatami espressamente da
Dede (grazie!!)
l'elegante Flatiron building che è stato il primo
e ha dato il via all'era dei grattacieli
gli sciuscià (shoes shine)
i distributori automatici di giornali
e le altezze vertiginose dei grattacieli...
Ho visto anche alcune librerie, tra cui Strand e Barnes & Noble, ma senza dubbio ci devo tornare!
PS: la gran parte delle cose che ho visto a New York la devo agli interessanti e splendidi reportage che
Dede ha fatto sul suo blog e che io mi sono letta e studiata approfonditamente prendendo appunti prima di partire. Quindi, un ringraziamento speciale a lei!