April 26, 2010

Coppedè (...disse la gallina dandosi un tono)

Giorni fa sono andata a cena nel quartiere Trieste e prima di arrivare al ristorante, visto che era presto, mi sono fatta una bella passeggiata arrivando a via Tagliamento. Di fronte al Piper, il famoso locale di fine anni Sessanta dove si sono esibiti e hanno fatto fortuna molti dei cantanti italiani dell'epoca, si trova il Quartiere Coppedè. In effetti non è un vero e proprio quartiere, bensì una serie di palazzetti raggruppati intorno a una fontana (la Fontana delle Rane). Questo piccolo complesso di edifici è stato progettato dall'architetto Gino Coppedè intorno al 1915 e lui stesso lo ha chiamato così. Anche se riprende alcuni elementi dello stile Liberty di quegli anni, il "quartiere" è davvero unico perché è un insieme di stili diversi ma che nel complesso ha un aspetto molto armonico e... fiabesco!











 Questo posto è un'oasi di silenzio e tranquillità a due passi da una delle zone più trafficate e rumorose della città.


Alcuni lavori di restauro e pavimentazione mi hanno impedito di avvicinarmi di più e cogliere maggiori dettagli. Loro sono gli unici due abitanti che sono riuscita a scorgere!



Per chi vuole saperne di più:

http://it.wikipedia.org/wiki/Quartiere_Copped%C3%A8

http://www.ilquartierenascosto.com/index.php?option=com_content&view=article&id=46&Itemid=29

April 25, 2010

OGGI E' UN GIORNO DI FESTA PER TUTTI!

RESISTENZA

E fu scritta sui muri

anche se proibito,

diffusa sui giornali

anche se proibito,

gridata su tutte le piazze

anche se proibito.

Uno scriveva e moriva,

uno fischiava in un cinema e moriva,

un altro cantava e moriva.

Resistenza è la gente

che si dà la mano e muore

e vuole salvare le fabbriche

per il lavoro, vuole

la terra per il contadino,

campi puliti dalle mine

una volta per sempre,

le porte delle carceri spalancate alla libertà.

E che non sia proibito leggere

e che non sia proibito scrivere

né cantare, né lavorare in pace.

PIETRO NENNI



Buon 25 aprile a tutti!

April 9, 2010

Un breve viaggio negli States


Eccomi di ritorno! Mi sono assentata per un po': inizialmente per un periodo di superlavoro in redazione dato che una collega era in ferie e a turno si sono ammalati per ben due settimane di fila altri due colleghi, e quindi da cinque che siamo normalmente ci siamo ritrovati in tre e con la stessa mole di lavoro! E in seguito per un piacevolissimo, intenso e faticoso viaggetto negli USA di una settimana a cavallo del periodo pasquale.

E' stata la prima volta che ho messo piede sul suolo americano e che ho visitato New York. Ho fatto il viaggio con parte della mia famiglia e siamo andati a trovare parenti americani con origini italiane (le sorelle e i fratelli di mia nonna emigrarono nella prima metà del '900 e si stabilirono nel New Jersey, all'epoca lo stato con una nutrita comunità italiana). In particolare una cugina gentilissima, Gerry, ci ha ospitati e coccolati per tutto il tempo del soggiorno nella sua bella e grande casa.

Mi ha fatto molto piacere rivedere dopo tanto tempo le cugine di mia madre e soprattutto ho avuto l'occasione di visitare finalmente la Grande Mela! Il tempo dedicato a New York non è stato moltissimo, ma in quattro giorni scarsi l'ho girata in lungo e in largo e sono riuscita a vedere tutto quello che mi ero segnata, almeno in maniera superficiale. Ma questo mi ha lasciato la voglia di approfondire e quindi di tornarci prima o poi!

Ecco quel po' che ho visto:
il Fashion District sulla Madison Avenue

le scalette antincendio fuori dai palazzi

i palazzi strani e colorati


la ricostruzione del World Trade Center...

lo skyline di Manhattan visto da Brooklyn

il ponte di Brooklyn da Brooklyn

i locali carini dove mangiare o ristorarsi per una pausa

Wall Street, il tempio dell'economia americana

Fulton market e Seaport


i tassì acquatici

il ponte di Brooklyn da Manhattan

il caos di Time Square...

...e la calma silenziosa della biblioteca pubblica

la bella grande stazione centrale immortalata in molti film


il Rockefeller center

Union Square con il farmers' market

il Whole Foods Market nel quale ho mangiato due volte

le geometrie di palazzi e grattacieli



la Trump tower

gli scoiattoli

la Scandinavia House in Park Avenue
segnalatami espressamente da Dede (grazie!!)

l'elegante Flatiron building che è stato il primo
e ha dato il via all'era dei grattacieli

gli sciuscià (shoes shine)

i distributori automatici di giornali

e le altezze vertiginose dei grattacieli...

Ho visto anche alcune librerie, tra cui Strand e Barnes & Noble, ma senza dubbio ci devo tornare!

PS: la gran parte delle cose che ho visto a New York la devo agli interessanti e splendidi reportage che Dede ha fatto sul suo blog e che io  mi sono letta e studiata approfonditamente prendendo appunti prima di partire. Quindi, un ringraziamento speciale a lei!